Come inserire l’allenamento aerobico nel bodybuilding?

Si dice che “per costruire una fortezza siano necessarie solide fondamenta”. Le fondamenta, in questo caso, rappresentano il condizionamento cardiovascolare, mentre la fortezza è la massa muscolare.

Non esiste un momento migliore, poiché l’allenamento aerobico va mantenuto nel tempo. Certo è che costruendo una buona base aerobica prima, magari caratterizzata da picchi di alta intensità, si potrebbe partire avvantaggiati.

Chi si approccia per la prima volta al mondo dell’allenamento con i pesi, con l’obbiettivo primario dello stimolo ipertrofico, dovrebbe iniziare un protocollo aerobico associato a circuiti di rinforzo muscolare generalizzato, in multifrequenza, almeno 8-12 settimane prima – tenendo conto del proprio background sportivo. 

Chi ha una certa anzianità d’allenamento invece, dovrebbe pianificare una fase iniziale – abbastanza densa – di condizionamento o ricondizionamento aerobico, riducendolo progressivamente ad un semplice mantenimento, ma senza scarnificarlo al classico riscaldamento/defaticamento

Chi si è sempre allenato anaerobicamente – e magari ha notato un calo delle prestazioni o un plateau quasi irremovibile – farebbe bene a ripianificare tutto sospendendo il lavoro ad alta intensità con i pesi per passare ad un buon condizionamento cardiovascolare.

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